GuidaminMontagna


Vai ai contenuti








agriturismo crampiolo






C:\Users\GIADA\Desktop\Progetto costruzione sito\images\max_2.jpg
Error File Open Error



























La Guida Alpina

Ecco una breve sintesi di quello che bisogna assolutamente sapere sulle guide alpine:

-Le Guide alpine accompagnano e insegnano le discipline della montagna a principianti ed esperti, a bimbi e anziani, a singoli ed a gruppi, a normalmente abili e diversamente abili.
-Le Guide alpine sono professionisti . Per esercitare la professione di Guida alpina è necessario essere iscritti ad un apposito Albo Professionale. Una Guida alpina si trova solo nell’Albo Professionale e non altrove. Per quanto essenziale e semplice, questa è una informazione importante.
-Le Guide alpine da anni divulgano un approccio “sistemico” alla sicurezza. Tecnica, attrezzatura, preparazione fisica sono solo piccoli elementi che concorrono ad un aumento della sicurezza, ma l’elemento fondamentale rimane la capacità di relazionarsi con sé e con l’intorno. Frequentare l’ambiente montano come se fosse un impianto sportivo non fa cultura dell’auto-protezione e allontana dalla prevenzione efficace.
-Per diventare Guida alpina non basta conoscere bene un’area o saper scalare bene. Ci vogliono 4 anni tra formazione e tirocinio. Due persone su dieci, tra quante iniziano il percorso formativo, riescono a diventare Guida alpina.
-Dove trovare le Guide alpine: presso uffici turistici, proloco. Oppure www.guidealpine.it per consultare l’Albo Professionale aggiornato, oppure le proposte di molte guide, per le mappe meteo, per sapere come si fa a diventare Guida alpina.
-La Guida alpina è portatore di cultura della montagna. E’ un elemento irrinunciabile per una prevenzione efficace.
-Quando rivolgersi ad una Guida alpina: quando si sente l’esigenza di essere accompagnati, o quando si desidera imparare l’approccio più efficace alla montagna. E’ indispensabile verificare sempre che la Guida alpina sia iscritta all’Albo Professionale.
-
Come si distingue una Guida alpina: da distintivi che la Guida alpina è obbligata a portare sugli indumenti. Tali distintivi riportano la scritta “guida di montagna” anche in altre lingue.
-Costi: La tariffa è da suddividersi tra tutti i partecipanti. Per le attività di gruppo il costo è quindi accessibile a tutti.
-Quando si parla di
sicurezza in montagna frequentemente si utilizza un linguaggio che non contiene né sottolinea la dimensione culturale della sicurezza. Si tende ad affermare che la sicurezza è nell’attrezzatura e nelle tecniche.
-
L’andar per monti è un atto culturale, non sportivo. Come lo è andar per mari, per deserti, ovunque in natura. Il non essere in relazione con l’ambiente alza la possibilità dell’imprevisto, della sorpresa, riduce la creatività che è la sola capace di farci trovare la soluzione appropriata, di scegliere tra tecniche specifiche o di combinarle in modo inusuale o nuovo.
-Parlare di sicurezza in questi termini è più efficace che limitarsi a citare il generico “rispetto per la montagna” o il contemporaneo alter ego di “montagna amica”. La montagna è la montagna, per viverla bisogna sentirla.
-Accedere a se stessi prima che alle tecniche, permette ad ognuno di riconoscere la sede della sicurezza. Permette di aggiornare il linguaggio, di raccogliere nel patrimonio della propria esperienza senza più cercare di ricordare cosa c’è scritto nel “decalogo del perfetto escursionista”, di pensare che la grande distanza tra l’uomo e la natura può essere ridotta.

Home Page | News! | Chi Sono | Attività | Archivio Fotografico | trekking | Lavori in fune | Sci club!! | Notizie alpinistiche | Contatti | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu